Il sorteggio è lo stesso: ognuno ha un nome e nessun altro lo conosce. Il tema riguarda solo il regalo. L’errore tipico è scegliere un tema che piace a chi organizza e non al gruppo: lavoretti manuali con chi non li fa, libri con chi non legge. La prova è che chiunque riesca a pensare a un regalo in un minuto.
Come organizzare uno scambio a tema
Temi che funzionano in quasi ogni gruppo
Qualcosa da mangiare o da bere, meglio se fatto in casa, funziona quasi sempre e si adatta a un tetto basso. Un oggetto di seconda mano spinge a girare i mercatini.
Un’esperienza, come un corso o un’uscita in due, evita di accumulare oggetti. Libri, piante o utensili da cucina funzionano se interessano al gruppo.
Un tema preciso
«Qualcosa per la cucina» è troppo vago; «la cosa migliore che trovi sotto i 15 euro per cucinare in settimana» è un tema.
Più è preciso, più è facile confrontare e più si ride alla consegna. Una prova: se due persone potrebbero presentarsi con lo stesso regalo, restringilo.
Annuncia il tema con l’invito
Scrivi il tema nella nota dello scambio, che compare in ogni email e promemoria. Se lo annunci tardi, chi ha già comprato resta fuori tema.
Un tema diverso ogni anno
Se il gruppo si ritrova ogni anno, cambia tema: fatto a mano un anno, cibo l’anno dopo, libri quello successivo. Budget e modalità di consegna possono restare uguali.
In Cuchumbo
Scegli il tema prima del sorteggio e scrivilo nella nota dello scambio insieme al tetto. Se a qualcuno non viene in mente nulla, gli indizi della sua persona aiutano a concretizzare il tema.
Prepara il tuo scambio a tema
Senza account, senza installare nulla e gratis. Inserisci nomi e data, metti il tema nella nota dello scambio e condividi un link.










