Un set di saponi profumati. Per il terzo anno di fila. Lo apri davanti a tutti e per mezzo secondo la tua faccia fa qualcosa che non avevi programmato.
Tutti l’hanno visto. Chi ha regalato l’ha visto. I tre secondi successivi decidono se il pomeriggio resta caldo. Ricevere è l’altra metà del Secret Santa, e la metà che nessuno prova. Ecco come superare quei tre secondi e cosa fare dopo con il sapone.
Quattro modi per ricevere bene
Ringrazia prima l’intenzione, sul momento
Di’ grazie prima di guardare il prezzo, la taglia o il colore. «Grazie, ci hai dedicato del tempo» è vero anche quando il regalo non centra. Non serve fingere entusiasmo; basta il calore.
Non indovinare ad alta voce chi è stato
Se lo scambio tiene segreto chi regala, lascialo così. Indovinare ad alta voce mette alle strette quella persona e toglie la sorpresa agli altri. Se ci sarà una rivelazione dopo, accoglila con lo stesso calore.
Considera un errore un’informazione, non un’offesa
Chi ha regalato ha lavorato sui tuoi indizi. Se il regalo ha mancato il bersaglio, chiediti cosa hai lasciato fuori: una taglia, un gusto, un hobby che hai abbandonato. La prossima volta scrivi quella riga e il regalo successivo arriverà meglio.
Passalo con gentilezza se non fa per te
Un regalo che non userai può trovare chi lo userà, ma fallo con discrezione e fuori dal gruppo, dove chi l’ha regalato potrebbe vederlo.
Conserva il biglietto e il messaggio: il pensiero scritto di chi regala vale la pena tenerlo anche quando l’oggetto no.
Quando è davvero un problema
Se un regalo sbaglia davvero in qualcosa che conta, come un allergene o qualcosa di offensivo, dillo in privato a chi organizza dopo, invece di correggere chi ha regalato davanti al gruppo. Tutto il resto può aspettare gli indizi dell’anno prossimo.
Conserva il ricordo, migliora il prossimo
L’anno prossimo scrivi gli indizi che avresti voluto scrivere quest’anno. Creare un nuovo scambio richiede meno di un minuto, e la tua pagina ricordo conserva questo.










